curriculum vitae

Carmelo Nicosia è nato a Catania nel 1960.

Dal 1990 insegna storia e progettazione fotografica presso l’Accademia di Belle Arti di Catania. Responsabile del Dipartimento di Tecniche e Storia della Fotografia e Video presso l’Accademia di Catania, tiene regolarmente corsi e seminari su “Progettazione e storia della fotografia contemporanea”,con una specializzazione in Antropologia Visuale,presso fondazioni ed università,italiane ed estere. Dal 2000,è impegnato in numerosi progetti editoriali ed espositivi a carattere socio antropologico,con particolare attenzione ai temi dell’identità,dei fenomeni collettivi,al rapporto con la storia. Dal 2007,presso il Dipartimento di Fotografia e video di Catania analizza con una serie di seminari, il rapporto tra la fotografia e le discipline contemporanee,un progetto indirizzato alla ricostruzione di un periodo storico della fotografia dalla seconda guerra mondiale ad oggi.

———————

Nel 1979 collabora con varie testate editoriali nazionali (Espresso, Panorama, Epoca, Repubblica, Siciliani), spesso approfondendo problematiche sociali e politiche. Continuerà ad esercitarla fino a tutti gli anni ottanta,collaborando ai”Siciliani” mensile fondato da Giuseppe Fava. Nel 1982 è fondatore del “Gruppo Fase”, (Carmelo Bongiorno,Carmelo Mangione Contarini,)gruppo di sperimentazione linguistica e multimediale che pone attenzione ai temi inerenti il nuovo paesaggio contemporaneo,il quotidiano e al rapporto tra le arti e la fotografia,sodalizio sperimentale che viene piu’ volte selezionato nelle piu’ prestigiose manifestazioni di arte contemporanea,anticipando un percorso che vedrà protagonista la fotografia negli anni a venire.
Recuperando esperienze etno-antropologiche italiane degli anni settanta, nel 1992, inizia un rapporto di collaborazione con vari gruppi di ricerca, con sociologi e antropologi, analizzando le relazioni che intercorrono tra l’elemento “acqua”,l’erranza, e le dinamiche umane. Nel 1998,inizia il progetto “Ultimo Sole”. Si tratta di una documentazione intesa come metodica di ricerca per il recupero dell’identità e del tema del viaggio,progetto che si concretizzerà nel 2000,con la pubblicazione del libro “Ultimo Sole”,Baldini e Castoldi,con introduzione di Michelangelo Antonioni, Filippo Maggia,Rita Gari Cinquegrani.
Nel 1992 è chiamato a testimoniare la realtà del Nuovo paesaggio italiano,Sicilia, partecipando ad una mostra tenuta al Museo della Revoltella di Trieste,a cura di Fabio Amodeo.
Il lavoro La vision dans l’eau rappresenta l’Italia al Grand Prix dela Ville di Vevey, nel 1995.
Nel 1997 Jean Claude Lemagny, conservatore della Biblioteca Nazionale di Francia seleziona il suo lavoro Riflessioni a Mare per la collezione e per la mostra internazionale ”Immagini della Collezione”.
Nel 1998 è selezionato dal Comitato per la Costituzione, Presidenza della Repubblica Italiana, per rappresentare con immagini fotografiche la Costituzione Italiana a cura di Michele Smargiassi.
Nel 1998 partecipa alla rassegna “Fotografia e Arte in Italia, 1968-1998”, rappresentativa degli ultimi trent’anni di fotografia in Italia, presso la Galleria Civica di Modena a cura di Walter Guadagnini e Filippo Maggia.
Nel 1999 è selezionato per partecipare alla mostra “Da Guarene all’Etna, via mare, via terra”, che propone una rilettura del territorio italiano contemporaneo, organizzata dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo per l’arte contemporanea.
Nel 2000 è tra gli autori citati nel libro sulla storia della fotografia a cura di Walter Guadagnini, Fotografia, pubblicato dall’editore Zanichelli, mentre nel 2005 viene segnalato nel libro sulla storia della fotografia Storia della fotografia, a cura di Angela Madesani, Bruno Mondadori Editore.
Nel 2005 è tra gli artisti selezionati a partecipare alla rassegna “I Maestri della Fotografia, Il Diaframma di Lanfranco Colombo”, Fondazione Peggy Guggenheim, Venezia a cura di Lanfranco Colombo.
Dal 2006 al 2012,ha ricoperto il ruolo di Direttore incaricato, presso l’Accademia di Belle Arti di Catania.

Le sue opere sono conservate ed esposte presso le più importanti istituzioni italiane ed straniere.

Hanno scritto di lui:

Michelangelo Antonioni,Michele Smargiassi,Filippo Maggia, Walter Guadagnini, Lanfranco Colombo,Jean Claude Lemagny, Vittorio Sgarbi,Ornella Fazzina,Martina Corgnati, Giovanni Iovane,Flaminio Gualdoni,Angela Madesani,Giuseppe Frazzetto,Ornella,Gigliola Foschi,Giovanna Giordano,Jean Claude Lemagny,Mara Scanavino, Odde Fabbry,Giuseppe Fava,Claudio Fava,Ambra Stazzone,Demetrio Paparoni,Elena Brancati,Fabio Amodeo,Patrizia Sandretto,Francesco Lucifora ReRebaudengo,cane capovolto,Helmut Friedel,Pier Luigi Tazzi,Claudia Zanfi,Roberto Mutti,Paolo Portoghesi,Denis Curti,Clara Gelao,Giampiero Vincenzo,Luciano DelSette,…….

This is a unique website which will require a more modern browser to work!

Please upgrade today! Privacy Policy